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Artisti Filippo Ragusa, compositore di emozioni, anche per Camilleri

Il musicista raffadalese ha scritto musica anche per lo scrittore empedoclino, quando si dedicava anima e corpo alla regia, componendo le musiche de "La Tunisina" di Rosso di San Secondo

di Raimondo Moncada - 08/11/2014

Avere una storia. E raccontarla. Il maestro Filippo Ragusa ne ha una e la racconto io, con questa nota, facendomi trasportare dall’onda di emozioni che mi attraversa ascoltando in sottofondo una delle tante composizioni che mi fanno venire sempre i brividi e che mi fanno scendere pure qualche lacrima. Sono musiche legate a pezzi della mia vita e alla mia Sicilia. Sono musiche legate a Pirandello, così come a Camilleri e ad altri illustri figli della mia terra.

Primo premio della 56° edizione della Rassegna di Pesaro Ascolto un brano che ha fatto da colonna sonora alla rappresentazione del "Berretto a Sonagli" che, con l’Accademia Teatrale di Sicilia, ha vinto la 56° edizione della rassegna nazionale di Arte Drammatica di Pesaro. Correva l’anno 2003 ed eravamo al teatro Rossini. Quel primo premio, al migliore spettacolo della rassegna, appartiene anche a Filippo Ragusa le cui musiche sono legate indissolubilmente ai momenti più drammatici e significativi della messinscena.

Io impersonavo il Delegato Spanò, personaggio che mi porto dietro dal terzo liceo scientifico "Leonardo". In scena, Lucia Alessi (Beatrice), Tonina Rampello (Assunta), Filippo Alessi (Fifì) e Enzo Alessi (Ciampa) che ha curato la regia. Quelle musiche, la scorsa estate, hanno scosso le fondamenta della Casa Natale di Luigi Pirandello, al Caos, dove è stata riproposta una riduzione del "Berretto a Sonagli" di Pesaro.

All'inizio non conoscevo fisicamente Filippo Ragusa, pur cominciando a frequentare Raffadali, il suo paese. Amavo solo le sue composizioni. Il pezzo che ascolto mentre scrivo fa parte di un cd che raccoglie i migliori brani da colonna sonora usciti dall’estro musicale del maestro. Me lo ha regalato prima dell'estate lo stesso artista. Nella copertina l'elenco dei pezzi e per cosa sono stati composti. E scopri che non ha composto per gente qualsiasi.

Filippo Ragusa ha scritto musica anche per Andrea Camilleri, quando lo scrittore empedoclino si dedicava anima e corpo alla regia. Per Andrea Camilleri ha composto le musiche de "La Tunisina" di Rosso di San Secondo, messa in scena nel 1986. Ha composto le musiche per la compagnia La Barraca di Vicenza, diretta da Renato Stanisci per gli spettacoli “Il berretto a sonagli” di Pirandello e “Il mercante di Venezia” di Shakespeare. Per il gruppo Teatro l’Officina prima e poi per l’Accademia Teatrale di Sicilia ha composto le musiche di scena per "Passione di Michele" di Giuseppe Fava, "Maschere Nude" e "Liolà" di Luigi Pirandello, "Alza la testa contadino" di Salvatore Di Benedetto, opere dirette da Enzo Alessi.

È autore delle colonne sonore dei cortometraggi "Chi salverà l’Italia”, “Vicolo cieco” e “Dignità di una vita” del regista Paolo Brancati e del film "Storia di un boss" del regista Carmen Basile. Filippo Ragusa, cinquant’anni, da 25 dirige il corpo bandistico “Luigi Parisi” città di Raffadali (altra sua passione), dedicato al maestro che all’età di dieci anni lo avviò alla musica.

Ho avuto l’onore di avere la banda “Parisi” nel lungometraggio "Babbaluci" nel 2009. Ha suonato dal vivo alcuni brani di Filippo Ragusa che non fa solo il compositore. Insegna educazione musicale ai ragazzi di scuola media da quando si è diplomato al conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo nel 1984. Scorrendo il suo sito internet, trovo in testa alla sua biografia questa frase: “Tre cose sono fondamentali affinché io possa vivere sereno: l’amore per Dio, l’amore per la mia famiglia e l’amore per la musica”. Ho scritto questa nota a suo modo musicale, come un umile, spontaneo e sentito ringraziamento diretto a un artista che, con la sua arte, la sua profonda sensibilità, riesce ogni volta a mettermi in circolo intense emozioni.

 

tratto da raimondomoncada.blogspot.it

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