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I racconti del cesso I racconti del cesso di Mimmo Cassaro

affisione_abusiva La battaglia ambientalista di Mike

Il giovane tedesco continuava imperterrito a dire che lui era contro i cacciatori...

21/05/2014

Premessa. Ho scritto queste mini storie, peraltro tutte vere, per essere lette al cesso. Si leggono infatti in uno o due minuti: il tempo giusto (stitici a parte). Dovrebbero servire a propiziare una fondamentale azione catartica. Mi piace pensare che questo mio piccolo sforzo narrativo possa risultare meritorio visto che contribuire a rendere più piacevole questo atto è cosa buona in sè. Tuttavia questi bozzetti potrebbero non piacere ad un severo lettore, anche in questo caso resterebbero comunque dei “racconti del cesso” nel senso che sarebbero da considerarsi “rifiuti narrativi”. Pur in questa indesiderata ipotesi sarebbero però alla moda, a giudicare dalla spazzatura letteraria, musicale e televisiva che per adesso circola. Qualunque sia l’accettazione che avranno, comunque, con questo titolo, ci avrò di certo azzeccato.  Al cortese lettore auguro che buon pro gli faccia.
 
 

Quella sera uscimmo in tanti per affiggere i manifesti per la campagna elettorale. Assieme al gruppo, per dare manforte, c’era anche Mike, un giovane tedesco nostro simpatizzante nonché militante dei Verdi tedeschi. A Giovanni Rizzo venne l’idea di coprire un manifesto elettorale di un certo G. Cacciatore, affisso sul balcone della propria abitazione. Detto fatto: il manifesto fu coperto con uno dei nostri.

 

Accortasi del fatto la madre del Cacciatore si mise subito a fare un gran bordello e ad agitarsi come in preda alle convulsioni. Mike fu implacabile si mise ad alta voce a far sentire le sue ragioni: abbiamo fatto bene perché io sono contro i cacciatori. Cercammo di fargli capire che Cacciatore era solo un cognome e che il candidato non era uno che andava a sparare agli uccelli. Non ci fu verso.

 

Mike continuava imperterrito a dire che lui era contro i cacciatori. Quando a tarda notte rincasammo  se ne andò a letto stanco ma soddisfatto per avere combattuto una coraggiosa battaglia ambientalista.

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